Psicologia LentiPer chi si prende cura
Un uliveto nella luce calda del primo mattino
Per chi si prende cura di un genitore con Alzheimer o demenza

Dall'incertezza alla calma:
diventi il punto di riferimento della tua famiglia.

Impari a capire cosa sta succedendo, a gestire i momenti difficili e a restare accanto a tuo padre o tua madre senza esaurirti. Con un metodo chiaro e una psicologa al tuo fianco.

Psicologa iscritta all'Ordine

In poche parole

Psicologa iscritta all'Ordine degli Psicologi Psicologia dell'invecchiamento Online, da tutta Italia Prezzi chiari, senza sorprese
Forse ti riconosci

Frasi che molti figli e figlie dicono. Forse le hai dette anche tu.

“

Hanno appena fatto la diagnosi e non so da che parte cominciare.

“

Litighiamo per cose che prima non esistevano, e poi mi sento in colpa.

“

Non so a chi rivolgermi per l'invalidità, la 104, una badante.

“

Certi giorni mi chiedo se ce la farò — e se, nel frattempo, mi sto perdendo.

Sei nel posto giusto. Non devi sapere già tutto, né stravolgere la tua vita per prenderti cura di chi ami: ti serve una mappa, e qualcuno che conosce la strada.

Il Metodo 4C

Dai primi giorni di smarrimento a un piano che tiene

Quattro passaggi, uno dopo l'altro: Capire · Comunicare · Coordinare · Curarsi di sé. Lo stesso metodo attraversa tutti i percorsi, dal più semplice all'accompagnamento 1:1.

1Capire

Capire

Cosa succede nella malattia e nella mente di tuo padre o tua madre: perché si ripete, si rifiuta, si agita. Mette ordine dove sembra non essercene.

↳ da “non capisco cosa succede” a un quadro chiaro
2Comunicare

Comunicare

Un modo nuovo di stare insieme: parlare, rispondere ai rifiuti e ai momenti difficili senza arrivare allo scontro. Restituire identità e dignità.

↳ meno scontri, più serenità in casa
3Coordinare

Coordinare

Dalla confusione a un piano: servizi del territorio, pratiche (invalidità, 104, amministratore di sostegno), badante e assistenza.

↳ sai cosa fare, e in che ordine
4Curarsi

Curarsi di sé

Non esaurirti: riconoscere la stanchezza prima che diventi troppa, fare pace con i sensi di colpa, dire di no, chiedere aiuto.

↳ ci sei, e ci sarai anche tra un anno
I percorsi

Tre modi per farti accompagnare, a seconda di dove sei adesso

Dal percorso da fare da sé all'accompagnamento individuale. I prezzi sono scritti qui, chiari, così puoi scegliere con calma.

Per cominciare · da sola o da solo

I primi 30 giorni

Per chi ha appena avuto la diagnosi e vuole sapere subito da dove cominciare, da sé.

“Dalla confusione dei primi giorni a sapere da dove cominciare.”

Una tantum
€27
resta tuo per sempre · lo compri e lo apri subito
Un incontro · online

Colloquio di orientamento

Per chi vuole parlare subito con la psicologa della propria situazione, senza impegnarsi in un percorso.

“In un'ora e mezza, un quadro chiaro e i prossimi passi scritti per te.”

Una volta sola
€90
75-90 minuti e un riepilogo scritto · scalato dal Percorso Guidato
In arrivo nel 2027 · in gruppo

Percorso 4C in gruppo

Il metodo completo, insieme ad altre figlie e altri figli nella tua situazione. Le prime edizioni partiranno nel 2027: lascia l'email e sarai tra le prime persone a saperlo.

Avvisami quando apre
Chi ci è passato

Non sei la sola, né il solo, a sentirti così

★★★★★

“Spazio per una testimonianza reale — la trasformazione vissuta da un figlio o una figlia.”

[nome] · caregiver
★★★★★

“Spazio per una testimonianza — il momento in cui qualcosa è cambiato.”

[nome] · caregiver
★★★★★

“Spazio per una testimonianza — il risultato concreto ottenuto.”

[nome] · caregiver
Guida gratuita · PDF

Cosa fare nei primi giorni dopo la diagnosi

Una lista semplice e concreta per non farti travolgere: i primi passi giusti, in ordine, spiegati con parole chiare.

  • ✓Le prime pratiche (invalidità, 104) spiegate in parole semplici
  • ✓Le 3 cose da non dire nelle prime settimane
  • ✓Le parole che hai sentito dal medico, spiegate una per una

Niente pubblicità, solo cose utili.

Domande frequenti

Le risposte ai dubbi più comuni

È una terapia? Fate diagnosi?
No. I contenuti e i percorsi sono di informazione e sostegno a chi si prende cura: ti aiutano a capire, comunicare, organizzarti e a non esaurirti.
Confine deontologico. Non sostituiscono la consulenza individuale, non sono terapia né diagnosi del paziente. Per la valutazione clinica di tuo padre o tua madre ci si rivolge ai servizi e ai professionisti dedicati: se serve, ti indichiamo a chi rivolgerti.
Da dove conviene iniziare?
Se sei all'inizio, la guida gratuita e “I primi 30 giorni” ti danno subito i primi passi. Se vuoi parlarne subito con la psicologa, c'è il colloquio di orientamento. Se vuoi un piano su misura e una psicologa accanto per otto settimane, il Percorso Guidato (si parte da una richiesta). Il percorso in gruppo è in arrivo nel 2027: puoi lasciare l'email per essere avvisata o avvisato.
Devo essere vicino a voi?
No. Tutto si svolge online, da qualsiasi città d'Italia.
I miei dati sono al sicuro?
Sì. I dati sono trattati nel rispetto del GDPR e della deontologia professionale. Trovi i dettagli nella privacy policy; i tuoi dati non vengono ceduti a terzi e puoi chiederne la cancellazione quando vuoi.